PINO D’ALEPPO
Mito
Attis divenne un giovinetto così bello da fare innamorare Agdistis, una selvaggia divinità che lo accompagnava sempre a cacciare per i boschi. Un giorno, il re Mida di Pessinonte decise di dargli in moglie la figlia Atta. Mentre si celebravano le nozze, comparve improvvisamente la dea Agdistis che con una siringa e dei flauti scatenò il panico. Attis prese a vagare per la radura stracciandosi le vesti e gemendo finché, afferrato un pugnale rituale, si evirò sotto un pino e morì dissanguato. Dal suo sangue colato sul terreno fiorirono viole mammole. Attis si era trasformato in un pino sempreverde. Infine, Agdistis trasportò il corpo (pino) a Pessinonte dove lo seppellì, fondando un collegio di sacerdoti e indicendo una festa in suo onore.